Un Buon sito web…

Attenzione ai contenuti.

Siamo ufficialmente nell’era dei contenuti. Tradotto, non è più il tempo di scrivere perché si deve, per allungare il brodo, per elencare le parole chiave o per autoproclamarsi “leader nel settore”. Gli aspetti che orientano l’utente verso l’amore o l’odio per il tuo marchio, sono altri e sono intangibili. Quindi, meglio avere testi solidi, ben scritti, con un loro stile e che trovino in cose interessanti da dire.

Pochi font e ancor meno colori.

Ciò che vale per il brand, vale certamente per il web. Usare troppi font e colori denota idee poco chiare, scarsa professionalità e poca conoscenza della materia. Lo stesso vale per il web. Molto meglio operare su impaginazione e tipografia (titoli, grassetto, dimensioni, rientri, ecc.) e rispettare lo schema cromatico della brand identity del marchio.

Niente intro, please.

Sono ormai ben lontani i tempi in cui, l’utente di un sito era disponibile ad attendere e vedere una intro, generalmente animata, prima di accedere ai contenuti. Ed esserne anche contento. I ritmi di navigazione sono, oggi, decisamente veloci. Pensiamo davvero che una intro possa ancora arricchire il nostro sito?

Effetti speciali?

Resisti alla tentazione di avere i fuochi d’artificio nel tuo sito. Lasciamo questa fase del web design al passato. Oggi il corredo di animazioni concesso ad un buon sito, riguarda piccoli effetti di transizione, leggeri fade sui caricamenti, slide scorrevoli ecc. Elementi ben fatti ma poco visibili, che conferiscono un aspetto professionale alla comunicazione di un sito web, ma senza infastidire e sempre al servizio dell’informazione e dei contenuti.

Testi brevi e pensati per il web.

Qualcuno penserà che in fondo scrivere è scrivere. Vero, ma fino ad un certo punto. Perchè è anche vero che se si scrive per comunicare, ogni strumento di questa comunicazione ha i suoi tempi, stile e regole. Ed allora, che nel web si scriva per il web, ovvero breve, conciso, efficace, diretto. I tuoi tenti te ne saranno per sempre grati.

Cura per le immagini.

Per svariati fattori di percezione umana, larga parte della comunicazione avviene per immagini. Perché sprecare questa occasione utilizzando immagini poco curate, non adatte e ancor meno professionali? E cosa c’è di meglio di un archivio di foto proprie, anche quelle di concetto, scattate su misura e soprattutto realizzate in base alle tue idee ed esigenze? Perchè allora, non cercare un bravo fotografo, specializzato nel settore del tuo ambito, a cui affidare una sessione di scatto su misura. Saranno soldi certamente ben spesi.

Rispetta sempre il copyright.

Il fatto che la rete trabocchi di immagini, grafica e testi, e che questi siano facilmente accessibili, non significa che chiunque sia autorizzato a sottrarre contenuti ogni volta che ne senta la necessità. E’ una violazione della legge sul copyright e soprattutto è scorretto. Nè è meglio esserne il mandante. Oltretutto è poco professionale per un marchio non far creare ad hoc opere di intelletto. Certo, il confine fra ispirazione e copia è sottile, ma non bisogna esagerare.

Mi raccomando, che sia Responsive.

Un breve excursus sul concetto. Responsive non indica il fatto che un sito sia visibile o meno su smartphone e tablet, perché quello avviene comunque (al di là della diatriba tra Apple e Adobe, che impedisce di vedere contenuti in Flash su Iphone e Ipad). Ma visibile non significa adeguato. Il layout di un sito in versione Responsive si adatta per struttura ed elementi di navigazione, al dispositivo da cui si naviga. La cosa rende le dita degli utenti, molto più contente.

Non dimentichiamo Usabilità e Accessibilità.

Facilità d’uso, accesso anche per portatori di handicap, accesso agevolato alle informazioni, e tanto altro ancora. Sono queste le regole stabilite dagli standard W3C per i siti web, pensati per consentire la facile lettura del contenuto da parte di qualsiasi utente, compreso non vedenti o daltonici, con qualsiasi strumento, e garantire una fluida navigazione. Un sito web dovrebbe rispettare tali standard.

Gestione, gestione, gestione.

Oggi un sito è quasi esclusivamente orientato ai contenuti. Impensabile, nel web moderno, che il proprietario di un sito, non ne abbia la completa e totale gestione di struttura, contenuti e media. Un CMS (Content Management System), di cui il web oggi è pieno, attraverso un pannello di controllo ad accesso riservato, permette questo.

E tu in che posizione sei?

L’indicizzazione è un argomento tecnico, lungo e complesso. Non è questa la sede per affrontarlo. Ma il concetto, quello, è importante. Un sito, per quanto bello e ricco sia, è solo un pesce invisibile nel mare. I motori di ricerca sono uno dei principali strumenti, per far conoscere la propria esistenza nel web. E la posizione? Teniamo presente che difficilmente arriviamo a consultare la terza pagina dei risultati di Google.

Compatibilità con i Browser.

I browser sono i software che traducono il codice del nostro sito, in pagine web html. Sono tanti e le loro logiche di elaborazione del codice, a volte, diverse. Sarebbe meglio se un sito fosse compatibile, nel suo essere visualizzato correttamente, con tutti o quasi, i browser esistenti.

Veloce come un razzo.

Sono state spese tante energie, sullo studio ed elaborazione di statistiche riguardanti navigazione, tempi di attesa, ritardi nei caricamenti, ecc. Andiamo oltre. Siamo noi i primi ad abbandonare la navigazione in un sito, quando le attese sono lunghe (pochi secondi) per vederne i contenuti. Quindi…

Copyright © STUDIO GALLEA All rights reserved - P.I. IT01647750098